Rivenditore Autorizzato
Casa Editrice La Tribuna
autore: CAMODECA R. - SAVOIA A.
titolo: BILANCI DELLE IMPRESE IN CRISI E IN STATO DI INSOLVENZA
sottotitolo: 
autore: GIORGI SILVIA
titolo: BENI IMMATERIALI NEL SISTEMA DEL REDDITO D'IMPRESA - INTANGIBLES IN BUSINESS INCOME SYSTEM
sottotitolo: 
autore: BARABINO PAOLO
titolo: ZONE FRANCHE NEL DIRITTO TRIBUTARIO
sottotitolo: 
altre recensioni
"Entrai nella libreria e aspirai quel profumo di carta e magia che inspiegabilmente a nessuno era ancora venuto in mente di imbottigliare" Carlos Ruiz Zafon
 
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autore: IRRERA MAURIZIO
titolo: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - UN MODELLO TRANSTIPICO ALLA PROVA DEL CODICE DELLA CRISI - STUDI IN ONORE DI ORESTE CAGNASSO
sottotitolo:

Sezione: LIBRI ITALIA
Collana:
Nr. Collana:
Editore: GIAPPICHELLI G. EDITORE
Pagine: 1078
Prezzo: Euro 120
SPECIAL PRICE Euro 114

Data pubblicazione: 05/2020
Stato : IN CATALOGO

Codice: 9788892132092

RECENSIONE
INDICE
INTRODUZIONE [XXIII]
PUBBLICAZIONI PRINCIPALI DEL PROF. ORESTE CAGNASSO [XXVII]
UN SALUTO SPECIALE
GASTONE COTTINO [1]
* * * * *
LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA. UN MODELLO “SENZA
QUALITÀ”? (UN IDEALE DIALOGO CON ORESTE CAGNASSO)
GIUSEPPE ZANARONE [5]
1. Il codice civile del 1942 [6].  2. Il primo cinquantennio di vigenza del codice civile
[6].  3. Gli anni ’90 del secolo scorso e la riforma del 2003 [7].  4. La recente stagione
dell’emergenza (2012-2017) [8].  5. Criticità della tendenza legislativa in atto [10]. 
6. Il diritto applicato [11].  7. Conclusioni (anche alla luce delle disposizioni sulla
s.r.l. contenute nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) [13].
LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA:
IL TIPO E I MODELLI
LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA. UN MODELLO “SENZA
QUALITÀ”?
MARIO CAMPOBASSO [19]
1. La s.r.l. un tipo preponderante [19].  2. Dolori di crescita [19].  3. Le novità del
Codice della crisi e dell’insolvenza. Una società affetta da sindrome bipolare? [21] 
4. Necessità di una risistemazione organica della disciplina della s.r.l. [25].
VI Indice
DALLA S.R.L. A BASE PERSONALISTICA ALLE QUOTE “FINANZIARIE”
E ALLA DESTINAZIONE AI MERCATI: TANTE S.R.L.?
MARCO CIAN [28]
1. La premessa sistematica necessaria: s.r.l., tipo o tipi? [28] – 2. Gli statuti normativi
delle s.r.l.: innesti e ablazioni [30]. – 3. S.r.l. aperte e s.r.l. chiuse? Mercati primari e
mercati secondari delle partecipazioni [31]. – 4. S.r.l. con soci ordinari e s.r.l. con soci
finanziari? “Socialità” e “finanziarietà” delle partecipazioni [35]. – 5. Osservazioni conclusive
[36].
LA PARABOLA DI START-UP E PMI DALLA S.R.L. ALLA S.P.A.
STEFANO A. CERRATO [39]
1. Una premessa di inquadramento. Le opzioni di fondo del legislatore in tempo di
crisi economica [39].  2. Le (probabili) ragioni di una “scelta di campo” (inevitabile?)
[41].  3. Qualche dato statistico [44].  4. La s.p.a. start-up innovativa o PMI: una
società a “rilevanza” limitata? [46].  5. Note minime di coordinamento normativo: la
s.p.a. che fa ricorso al crowdfunding [48].  6. Segue: le disposizioni sulla riduzione del
capitale e sulla composizione della crisi da sovraindebitamento [50].  7. A mo’ di conclusione
[50].
PMI INNOVATIVE, PMI E SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA:
UNA RIVOLUZIONE COPERNICANA?
EVA DESANA [52]
1. Premessa: il rilievo della società a responsabilità limitata nell’evoluzione della nozione
di “piccola” impresa [52]. – 2. La definizione comunitaria di PMI e lo Small Business
Act [53]. – 3. Il rilievo delle PMI nell’ordinamento italiano: dalle start-up innovative
alle PMI innovative [56]. – 4. Le PMI innovative [59]. – 5. L’equity crowdfunding
[62]. – 6. L’estensione del ricorso al mercato (nella forma dell’equity crowdfunding)
a tutte le PMI: la legge di stabilità 232/2016 e il d.l. 50/2017 [68].
LA SUPERSOCIETÀ DI FATTO TRA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ
LIMITATA ALLA LUCE DEL CODICE DELLA CRISI
FRANCESCO FIMMANÒ [75]
1. La disposizione di cui all’art. 2361 e l’applicabilità alle società a responsabilità limitata
[75]. – 2. Il superamento della questione nella giurisprudenza di legittimità e costituzionale
[79]. – 3. L’ambito di applicazione del comma 5, art. 147 legge fall. [84]. –
4. L’eccezionalità delle norme di cui all’art. 147 legge fall. [87]. – 5. La questione dell’apIndice
VII
plicazione estensiva costituzionalmente orientata [91]. – 6. L’estensione del fallimento in
via ascendente alla supersocietà di fatto codificato nel codice della crisi [97].
DALLE S.R.L. EMITTENTI SUI PORTALI ONLINE DI EQUITY CROWDFUNDING
ALLE S.R.L. APERTE. «SENZA DEVIAZIONE DALLA NORMA,
IL PROGRESSO NON È POSSIBILE»
GIUSEPPE ANTONIO POLICARO [100]
1. Premessa [100]. – 2. Il crowdfunding in Italia ed il suo sviluppo [101]. – 3. L’equity
crowdfunding nel nostro Paese: uno stretto legame in un primo momento con le startup
innovative e la successiva apertura anche alle s.r.l.-PMI [105]. – 4. L’origine del
problema per le s.r.l.-PMI: l’emissione di quote fornite di diritti diversi e le conseguenti
deroghe al diritto societario [109]. – 5. Il cambio di paradigma della nuova s.r.l. e le ricadute
sul piano normativo [113]. – 5.1. L’autonomia statutaria della s.r.l.-PMI aperta
[114]. – 5.2. La rilevanza del socio del socio nella s.r.l. aperta e la sua tutela [116]. –
5.2.1. Le categorie di quote della s.r.l.-PMI aperta: le potenzialità [118]. – 5.2.2. Le
categorie di quote della s.r.l.-PMI aperta: aspetti problematici diversi per società effettivamente
aperte e potenzialmente aperte [120]. – 5.2.3. Le categorie di quote della s.r.l.-
PMI aperta: quale minimo comune denominatore tra grande s.r.l. e s.r.l.-PMI? [121]. –
5.3. Assetti e regole di governance della s.r.l.-PMI aperta [124]. – 6. Una diversa prospettiva
per la nostra economia? [126].
APPUNTI SULLA NUOVA SOCIEDAD ANONIMA SIMPLIFICADA ARGENTINA
FERRUCCIO MARIA SBARBARO [128]
1. Premessa: verso una “globalizzazione” dei modelli societari semplificati [128]. – 2. La
SAS argentina: inquadramento e caratteristiche tipologiche [130]. – 3. Atto costitutivo,
pubblicità e semplificazioni operative [131]. – 4. Capitale, soci e regime di responsabilità
[134]. – 5. Gli organi sociali [136]. – 6. Alcuni rilievi critici [138].
VIII Indice
CAPITALE, QUOTE E CONFERIMENTI
IL CAPITALE SOCIALE NELLE S.R.L.
GABRIELE RACUGNO [145]
1. Introduzione. Ruolo informativo del capitale sociale [145]. – 2. Capitale non inferiore
a 10.000 euro [146]. – 3. Capitale sottoscritto e capitale versato [147]. – 4. Capitale
sociale e patrimonio sociale [148]. – 5. I ratios e l’authorized capital nel diritto nordamericano
[148]. – 6. Apporti a patrimonio e finanziamenti [149]. – 7. La novella sul
capitale inferiore a 10.000 euro (s.r.l.c.r.) e la s.r.l. semplificata (s.r.l.s.) [150]. – 8. La
c.d. riserva “a formazione accelerata” [151]. – 9. Le operazioni di aumento e di riduzione
del capitale sociale [152]. – 9.1. Aumento del capitale sociale [152]. – 9.2. Riduzione
del capitale sociale. Riduzione volontaria [153]. – 9.3. La riduzione del capitale per
perdite [154]. – 9.4. La riduzione del capitale per perdite e diritti dei soci [154]. – 10.
Operazioni sul capitale nella s.r.l. a capitale ridotto (s.r.l.c.r.) e nella s.r.l. semplificata
(s.r.l.s.) [155]. – 11. Start-up innovative e PMI innovative [155].
APERTURA DELLA S.R.L. PMI TRA DIVIETO DI RAPPRESENTAZIONE
DELLE QUOTE EX ART. 2468, COMMA 1, C.C. E TUTELA DELL’INVESTITORE
ANNAMARIA DENTAMARO [158]
1. Appello al pubblico risparmio e autonomia contrattuale nelle società di capitali [158]. –
2. Il diverso quadro normativo: le s.r.l. PMI [159]. – 3. La s.r.l. PMI e le deroghe al
diritto codicistico [162]. – 4. Segue: l’art. 100-ter, comma 3-ter, t.u.f.: ulteriore deroga al
diritto codicistico? [165]. – 5. La s.r.l. PMI tra deroghe codicistiche e speciale disciplina
del crowdfunding [167]. – 6. Sull’apertura della s.r.l. PMI. Dalla s.r.l. PMI in potenza
aperta alla s.r.l PMI effettivamente aperta [169]. – 7. Segue: la s.r.l. PMI e il crowdfunding
a mezzo offerte di “prodotti finanziari” ex art. 100-ter, comma 2, t.u.f. [172]. – 8.
Segue: la s.r.l. PMI e la sottoscrizione e circolazione intermediata delle quote [176]. – 9.
Apertura della s.r.l. PMI e apertura della s.p.a. [180]. – 10. Apertura della s.r.l. PMI e
autonomia contrattuale [185]. – 11. La s.r.l. PMI e la tutela dell’investitore [187].
LE CATEGORIE DI QUOTE NELLE SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ
LIMITATA ALLA LUCE DELL’ESPERIENZA DELLE CATEGORIE DI
AZIONI
PATRIZIA GROSSO [190]
1. Premessa [190]. – 2. Disciplina delle categorie di azioni [190]. – 2.1. Nelle società per
Indice IX
azioni [190]. – 2.2. Nelle società cooperative [192]. – 2.3. Nelle Sicav [193]. – 3. Disciplina
delle categorie di quote [193]. – 4. Vantaggi [196]. – 5. Svantaggi [197]. – 6. Conclusioni
[199].
I “DIRITTI PARTICOLARI” A CONTENUTO GESTORIO DEI SOCI
NON AMMINISTRATORI DI SOCIETÀ DI PERSONE: PER UNA RILETTURA
TRANSTIPICA DI TALUNE NORME IN TEMA DI S.R.L.
MAURIZIO CAVANNA [200]
1. Premessa [200]. – 2. Soci amministratori e soci non amministratori nelle società di persone
[201]. – 3. Socio non amministratore e diritto di informazione e ispezione [205]. –
4. Il diritto del socio non amministratore di decidere su alcune materie inerenti la gestione
e la “riserva di competenza” nel novellato comma 1 dell’art. 2257 c.c. [208]. – 4.1.
Segue: i concreti contenuti dei diritti amministrativi [211]. – 5. Le decisioni unanimi e a
maggioranza: l’attribuzione del diritto di voto attraverso la partecipazione agli utili, anche
in misura non proporzionale al conferimento [216].
NOTE IN TEMA DI PUBBLICITÀ DELLE S.R.L. PMI
GIUSEPPE MARIA MICELI [218]
1. La pubblicità delle PMI [218]. – 2. Natura giuridica della pubblicità delle PMI, tra
norma, giurisprudenza e “Sistema” [223].
RIFLESSIONI SULLA NATURA DELLA QUOTA DI S.R.L.: LA QUOTA
DI S.R.L. COME POSSIBILE OGGETTO DI FONDO PATRIMONIALE
PAOLO-MARIA SMIRNE [231]
1. Introduzione [231]. – 2. L’oggetto del fondo patrimoniale e la quota di s.r.l. [233]. –
2.1. Beni immobili [233]. – 2.2. Titoli di credito [233]. – 2.3. Bene mobile registrato
[240]. – 3. Ulteriori considerazioni in merito alla riconducibilità della quota di s.r.l. all’interno
del fondo patrimoniale: il ruolo della pubblicità [244]. – 4. Conclusione [246].
X Indice
LA RACCOLTA “ALTERNATIVA” DI CAPITALE DI DEBITO DA PARTE
DELLE PMI
UGO MINNECI [247]
1. Oltre il canale bancario [247]. – 2. La raccolta mediante emissione di titoli di debito:
problemi di fattispecie [249]. – 3. Segue: vincoli di disciplina [252]. – 4. Segue: il
ricorso ai portali on line [254]. – 5. Il marketplace lending: declinazioni del fenomeno
[257]. – 6. Segue: l’impatto disruptive sul vigente sistema delle riserve di attività [258]. –
7. Segue: da nuovi problemi a regole nuove [259].
ALCUNE RIFLESSIONI SULLE SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA
PARTECIPATE DA SOCI CON QUOTE PARITETICHE
ANNALISA POSTIGLIONE [261]
1. L’impossibilità di funzionamento dell’assemblea quale causa di scioglimento della
società [261]. – 2. Le conseguenze dell’impossibilità di funzionamento dell’assemblea
nel caso di riduzione obbligatoria del capitale sociale [264]. – 3. Le clausole statutarie
“antistallo” [269]. – 4. La clausola della roulette russa e il principio di equa valorizzazione
della quota [272].
TENTATIVI DI SVILUPPO DI UN MERCATO SECONDARIO DELLE
QUOTE DI SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA
VITTORIO SANTORO [279]
1. Premessa [279]. – 2. Delimitazione dell’oggetto [280]. – 3. Destinazione al mercato
delle quote di società a responsabilità limitata [281]. – 4. Finanziamento della società a
responsabilità limitata mediante emissione di token [284].
LA SEMPLIFICAZIONE DEI CONFERIMENTI IN NATURA: UN OBIETTIVO
RAGGIUNTO NELLA S.R.L.?
GIULIA GARESIO [289]
1. Premessa [289]. – 2. La disciplina dei conferimenti in natura all’indomani della riforma
del 2003 [291]. – 3. Il regime alternativo previsto per le società per azioni: brevi
cenni [295]. – 4. Considerazioni sulla (in)applicabilità del regime alternativo alla s.r.l.
[300]. – 5. Sulla “preferenza” accordata dal legislatore ai conferimenti in denaro [305]. –
6. Gli apporti in natura non imputati a capitale: una possibile alternativa? [308] – 7. Osservazioni
conclusive [312].
Indice XI
CONFERIMENTI DI CRIPTOMONETE IN SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ
LIMITATA
MASSIMO RUBINO DE RITIS [314]
1. Il problema [314]. – 2. La moneta virtuale come moneta diversa dal danaro [317]. –
3. La conferibilità delle monete virtuali [320]. – 4. Le regole da rispettare per il conferimento
di criptomonete in società di capitali [321]. – 5. L’iscrizione in bilancio di criptomonete
[324]. – 6. I finanziamenti dei soci in criptomonete a favore di s.r.l. [326].
LE MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL RECESSO NELLA S.R.L. TRA INTERESSI
INDIVIDUALI ED ESIGENZE COLLETTIVE
PAOLO REVIGLIONO [330]
1. Il recesso del socio di s.r.l. nella giurisprudenza [330]. – 2. Le modalità di esercizio
del recesso in una recente sentenza della S.C. [331] – 3. Qualche corollario applicativo
[340]. – 4. Brevi considerazioni conclusive [342].
FINANZIAMENTI DEI SOCI
I FINANZIAMENTI ALLA S.R.L. NELLE PROCEDURE DI ALLERTA E
DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI
FEDERICO BRIOLINI [347
1. Premessa. Delimitazione del campo d’indagine [347]. – 2. La durata delle procedure
di allerta e di composizione della crisi e le lacune della riforma concorsuale [348]. –
3. L’“accordo” ex art. 19 c.c.i. e l’equiparazione quoad effectum al piano attestato di risanamento
[350]. – 4. Il trattamento dei crediti originati da prestiti concessi “in esecuzione”
dell’“accordo con i creditori” e nel corso delle procedure previste dagli artt. 12
ss. c.c.i. [352]. – 5. Segue: notazioni critiche sulle scelte del legislatore del 2019 [354]. –
6. Segue: i due percorsi argomentativi onde pervenire a riconoscere la prededucibilità
[356]. – 7. Rilievi conclusivi [359].
I FINANZIAMENTI DEI SOCI E INFRAGRUPPO NELLE SOCIETÀ IN
BONIS E NELLA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE
ELENA FREGONARA [363]
1. Il nuovo approccio normativo al tema dei finanziamenti dei soci e infragruppo [363]. –
2. I finanziamenti dei soci alla luce dell’art. 164 c.c.i.i. [367]. – 3. I finanziamenti nei grupXII
Indice
pi di società: down-stream, cross-stream e up-stream. Una necessaria ricostruzione del sistema
[374]. – 4. I presupposti dell’anomalia dei finanziamenti e gli indicatori ed indici
della crisi: un possibile coordinamento? [381]. – 5. Un nuovo ambito applicativo per il
principio della postergazione dei finanziamenti dei soci [386].
L’ART. 2467 C.C.: LIMITI DI APPLICAZIONE DI UNA NORMA TRANSTIPICA
AD UNA “S.R.L. TRANSTIPICA”
MAURIZIO IRRERA [394]
1. La nozione di transtipicità e le sue ricadute applicative [394]. – 2. L’art. 2467 c.c.; una
norma transtipica sul corretto finanziamento delle società lucrative “chiuse” [397]. – 3.
Rapporti fra l’art. 2467 c.c. e gli artt. 164 e 383 Cod. crisi [402]. – 4. La PMI in forma di
s.r.l. e i suoi profili di transtipicità [404]. – 5. I limiti applicativi dell’art. 2467 c.c. alla
PMI in forma di s.r.l. [406].
FINANZIAMENTI “ANOMALI” DEI SOCI E RIORGANIZZAZIONE
DELL’IMPRESA NEL CODICE DELLA CRISI
MARCO MAUGERI [408]
1. Premessa [408]. – 2. I finanziamenti soci nel sistema originario [409]. – 3. Il Codice
della crisi: i profili di continuità [410]. – 4. Segue: i profili di discontinuità [412]. – 5.
Segue: i finanziamenti anomali endogruppo [424].
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLI
ASSETTI ADEGUATI E “IBRIDAZIONE” DEL MODELLO S.R.L. NEL
QUADRO NORMATIVO RIFORMATO
STEFANO AMBROSINI [433]
1. La centralità del principio degli assetti adeguati nella disciplina riformata [433]. –
2. Gli assetti amministrativi, organizzativi e contabili [435]. – 3. I corollari sul piano
operativo [436]. – 4. La “funzionalizzazione” dell’adeguatezza degli assetti alla tempestiva
emersione della crisi e il rapporto con le misure di allerta [437]. – 5. L’esportazione
dei precetti della disciplina azionaria alle s.r.l. [440] – 6. Le ricadute sul versante
della responsabilità degli organi sociali [443].
Indice XIII
A PROPOSITO DI “INTERESSI PRIMORDIALI” DEI SOCI E “GESTIONE
ESCLUSIVA” DEGLI AMMINISTRATORI
CARLO ANGELICI [445]
1. Premessa [445]. – 2. Interessi dei soci e tecniche di tutela [447]. – 3. Normativa e
realtà nella nozione di gestione [451]. – 4. Gestione dell’impresa e amministrazione della
società [454]. – 5. I dati normativi e i tipi di società [457]. – 6. I rimedi e le soluzioni
giurisprudenziali [462]. – 7. Segue: nella società per azioni [465]. – 8. Il problema della
invalidità-inefficacia [467].
“CONTROL ENHANCING MECHANISMS” E “GOVERNANCE” DELLA
SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA: QUALI LIMITI ALL’AUTONOMIA
PRIVATA?
EUGENIO BARCELLONA [472]
1. Oggetto dell’indagine: “diritti particolari riguardanti l’amministrazione” e eventuali
limiti all’autonomia privata [472]. – 2. Gli orientamenti della dottrina circa la possibile
ampiezza del “diritto particolare riguardante l’amministrazione” [476]. – 2.1. Diritto
particolare quale “riserva” al socio privilegiato della carica gestoria (anche) a tempo indeterminato
[477]. – 2.2. Diritto particolare quale diritto di nomina della maggioranza
o della totalità degli amministratori [480]. – 3. La “riserva di esclusiva spettanza della
gestione” agli amministratori (a seguito delle modifiche introdotte dal “Codice della crisi
di impresa e dell’insolvenza”) e la sua eventuale incidenza sui “diritti particolari riguardanti
l’amministrazione” [485]. – 4. Le potenzialità operative di un CEM illimitato
nella governance della società a responsabilità limitata: estate planning e cc.dd. club deals
[487]. – 5. La correlazione fra “rischio” e “potere” nel sistema: diritto societario, diritto
dell’impresa e diritto privato [489]. – 5.1. Sulla (persistente) correlazione imperativa
fra “rischio” e “potere” nella disciplina della società per azioni pur a seguito dell’introduzione
delle “azioni a voto plurimo” e delle cc.dd. loyalty shares [490]. – 5.2. Sulla correlazione
fra “rischio” e “potere” nella disciplina delle società personali [496]. – 5.3. Sulla
correlazione fra “rischio” e “potere” nella disciplina del fallimento [500]. – 5.4. Sulla correlazione
fra “rischio” e “potere” in alcuni fondamentali istituti di diritto privato [508]. –
5.4.1. La decadenza dal beneficio del termine [508]. – 5.4.2. La disciplina del mandato
[511]. – 5.4.3. Tipicità dei diritti reali e disciplina dell’usufrutto [513]. – 6. Conclusioni
[519].
XIV Indice
LA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA NELLA RIFORMA DEL
DIRITTO CONCORSUALE
MONICA COSSU [523]
1. Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Ambito di intervento della riforma
[523]. – 2. Principi generali e norme definitorie nella legge delega e nel Codice [527]. –
3. L’impresa in crisi nella legge delega e nel Codice [531]. – 4. La società in crisi nella
legge delega e nel Codice [534]. – 4.1. Le disposizioni su amministrazione e controllo
delle società di capitali [540]. – 5. Il Codice della crisi d’impresa e la società a responsabilità
limitata [545].
L’INFLUENZA DELLA NUOVA DISCIPLINA DELL’INSOLVENZA SUL
DIRITTO DELL’IMPRESA E DELLE SOCIETÀ, CON PARTICOLARE
RIGUARDO ALLE S.R.L.
LORENZO DE ANGELIS [551]
1. Introduzione [551]. – 2. Il dovere dell’imprenditore di predisporre un’efficiente organizzazione
aziendale [551]. – 3. Agli amministratori spetta in via esclusiva la gestione
dell’attività della società, qualunque ne sia il tipo [555]. – 4. Altre disposizioni di portata
innovativa: la denunzia al Tribunale e l’azione creditoria di responsabilità contro gli
amministratori, i sindaci, i direttori generali e i liquidatori [557]. – 5. L’organo sindacale
nelle s.r.l. [561]. – 6. Segue: lo status dei sindaci nelle società di capitali [565].
DIMENSIONI MINIME PER IL DOVERE DI CREARE ASSETTI E VALUTAZIONE
DELLA DILIGENZA NELLA LORO CREAZIONE
VINCENZO DI CATALDO [570]
1. Temi dell’intervento [570]. – 2. Obbligo di assetti anche per imprese di dimensioniminime? [570] – 3. Creazione di assetti adeguati e business judgement rule [572].
LA GESTIONE DELL’IMPRESA ORGANIZZATA IN FORMA SOCIETARIA
GIUSEPPE FERRI JR.-MASSIMO ROSSI [575]
1. Premessa [575]. – 2. La nuova disciplina della gestione dell’impresa [576]. – 3. Gestione
dell’impresa e amministrazione della società [580]. – 4. Le modalità di esercizio
della gestione dell’impresa [589]. – 5. Gestione dell’impresa e disciplina societaria [595]. –
6. Conclusioni [601].
Indice XV
CODICE DELLA CRISI E CODICE CIVILE
CARLO IBBA [606]
1. Premessa [606]. – 2. L’abrogazione dell’art. 2221 c.c. [607]. – 3. Le prescrizioni sugli
assetti organizzativi [608]. – 4. Mutamenti di disciplina concernenti la s.r.l.: a) la competenza
esclusiva degli amministratori in materia di gestione [612]. – 4.1. Segue: b) l’applicabilità
dell’art. 2381 [618]. – 4.2. Segue: c) la previsione dell’azione di responsabilità
dei creditori sociali [618]. – 4.3. Segue: d) la previsione del controllo giudiziario [619]. –
4.4. Segue: la disciplina dell’obbligatorietà dell’organo di controllo [619]. – 5. I criteri di
quantificazione del danno risarcibile in caso di violazione del dovere di gestione conservativa
in presenza di una causa di scioglimento [621].
L’AMMINISTRAZIONE DELEGATA NELLE SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ
LIMITATA
PAOLO MONTALENTI [625]
1. Premessa [625]. – 2. Diritto societario e transtipicità [625]. – 3. S.r.l. e amministrazione
delegata. Il codice civile. Il Codice della crisi: l’estensione dell’art. 2381 [626]. –
4. Poteri e responsabilità degli amministratori: profili generali [626]. – 5. I rapporti tra
consiglio di amministrazione e organi delegati [628]. – 6. Gli amministratori non esecutivi:
poteri e responsabilità [630]. – 7. Amministratori, poteri delegati, responsabilità
nelle s.r.l.: quali profili speciali? [631] – 8. Assetti organizzativi adeguati e esclusività
della gestione: una critica [632].
IL RIPARTO DELLE COMPETENZE GESTIONALI NELLA S.R.L. DOPO
IL CODICE DELLA CRISI
GIAN DOMENICO MOSCO [636]
1. Le novità del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza [636]. – 2. Il rinnovato
comma 1 dell’art. 2475 c.c. e la gestione dell’impresa [639]. – 3. Abrogazione delle disposizioni
sulle competenze dei soci vs. coordinamento con il nuovo comma 1 [641]. –
4. Le competenze potenziali dei soci [643]. – 5. Il quadro regolamentare scaturito dal
Codice della crisi [645]. – 6. L’auspicio di un ulteriore e più ampio intervento del legislatore
[648].
XVI Indice
LA DISCIPLINA DEGLI ASSETTI AI FINI DELLA RILEVAZIONE DELLA
CRISI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA S.R.L.
LUCIANO PANZANI [649]
1. La rilevazione tempestiva della crisi [649]. – 2. Gli assetti organizzativi ed il dovere di
attivarsi senza indugio [655]. – 3. Gli assetti organizzativi per la rilevazione della crisi nella
s.r.l. [659] – 4. Gli assetti organizzativi dopo lo schema di decreto correttivo [668]. –
5. I doveri di verifica dell’organo di controllo e del revisore nella s.r.l. [670].
IL LEGISLATORE HUMPTY DUMPTY
GAETANO PRESTI [676]
1. Premessa [676]. – 2. Il problema di legittimità costituzionale [677]. – 3. L’interpretazione
conforme [679]. – 4. Alcune conseguenze [681]. – 5. Il rinvio all’art. 2381 c.c.
[682]. – 6. Conclusione [683].
SULL’AMMINISTRAZIONE NELLA S.R.L. DOPO IL CODICE DELLA
CRISI
ROBERTO SACCHI [685]
1. Obblighi in tema di assetti organizzativi, amministrativi e contabili [685]. – 2. Esclusività
della gestione in capo agli amministratori [687]. – 3. CCII e livello di diligenza
richiesto agli amministratori [689]. – 4. Criteri di quantificazione del danno da aggravamento
del dissesto [692].
RICADUTE DEL CODICE DELLA CRISI SULLA GOVERNANCE DELLE
S.R.L. (E NON SOLO)
MARINA SPIOTTA [694]
1. Codificazione del diritto vivente [694]. – 2. Aporie [700]. – 3. Occasioni mancate
[708]. – 4. S.r.l. come ponte per migliorare la governance delle società di persone [714]. –
5. Funzionamento dell’allerta nella s.r.l. personalistica: una modesta proposta interpretativa
[716]. – 6. Valutazione di sintesi [719]. – 7. Morale [723]. – 8. Nota di aggiornamento
[724].
Indice XVII
L’AMMINISTRATORE “DIMEZZATO” DI S.R.L. TRA COMPETENZE
RISERVATE AI SOCI, DOTTRINA HOLZMÜLLER, LIMITI LEGALI AI
POTERI DI RAPPRESENTANZA E DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
FABRIZIO SUDIERO [725]
1. La rappresentanza organica nel diritto societario tra esigenze di bilanciamento e incertezze
interpretative [725]. – 2. Due premesse fondamentali: la tendenziale irrilevanza
del piano organizzativo e la società come soggetto [730]. – 3. La diversa rilevanza dei
vizi relativi processo genetico e decisionale/gestorio rispetto a quelli relativi al potere di
rappresentanza. La dissociazione tra poteri gestori e di rappresentanza [732]. – 4. Diritto
comunitario e i limiti legali ai poteri di rappresentanza [741]. – 5. La nozione di atto
“d’impresa”: dinamicità e società-soggetto [744]. – 6. Gli atti dispositivi dell’interesse
sociale, la dottrina Holzmüller e l’amministratore “dimezzato” di s.r.l. [749]. – 6.1.
Gli atti dispositivi dell’interesse sociale. In particolare le decisioni sulla responsabilità
degli amministratori e l’inammissibilità della figura dell’amministratore “incompiuto”
[749]. – 6.2. I limiti ai poteri degli amministratori nella scena comparatistica e la c.d.
dottrina Holzmüller [756]. – 6.3. Art. 2479, comma 2, n. 5, c.c. e ammissibilità dell’amministratore
“dimezzato” di s.r.l. [759]. – 7. Un quadro di sintesi: l’amministratore
“dimezzato” di s.r.l. (transtipico?) non è un amministratore “incompiuto” [764].
ALCUNI SPUNTI DI RIFLESSIONE SULLA RESPONSABILITÀ DEGLI
AMMINISTRATORI DI SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA, ANCHE
ALLA LUCE DEL D.LGS. 12 GENNAIO 2019, N. 14
ANNA ROSA ADIUTORI [769]
1. Introduzione [769]. – 2. La vicenda dell’azione di responsabilità dei creditori sociali
nei confronti degli amministratori della società a responsabilità limitata [770]. – 3. Disciplina
vigente: «Vengono, vanno, ritornano ...» [775]. – 3.1. Art. 2476, comma 6, c.c. e
responsabilità dei soci ex art. 2476, comma 8 [777]. – 4. Spunti sistematici [779]. – 5.
Azione dei creditori sociali e procedure concorsuali: cenni [782]. – 6. Azioni dei creditori
sociali nel gruppo: cenni [785].
SOCI AMMINISTRATORI: LE RESPONSABILITÀ
LUCIA CALVOSA [787]
1. Delimitazione dell’indagine [787]. – 2. La diligenza degli amministratori [787]. – 3.
L’esonero da responsabilità degli amministratori e le deleghe gestorie [789]. – 4. Le
azioni di responsabilità verso gli amministratori [792]. – 5. Il controllo giudiziale sulla
gestione [794]. – 6. L’art. 2475, comma 1, c.c.: ricostruzione e corollari della previsione
[794]. – 7. Conclusioni [800].
XVIII Indice
L’AZIONE DEI CREDITORI SOCIALI NELLA S.R.L. DOPO IL CODICE
DELLA CRISI
MASSIMO FABIANI [801]
1. L’art. 2476 c.c. nella riforma societaria del 2003 [801]. – 2. Le prime letture [803]. –
2.1. Gli argomenti normativi spesi per giustificare l’azione dei creditori sociali [811]. –
2.2. Un approccio diverso: la tutela della garanzia patrimoniale e l’eccezionalità della
estensione dei patrimoni responsabili [818]. – 3. La soluzione contenuta nel d.lgs. 14 febbraio
2018, n. 14 [821]. – 4. Il valore della nuova norma ai fini dell’applicazione ai casi
precedenti [822]. – 5. Le conseguenze per le azioni promosse nel contesto delle procedure
di regolazione della crisi di impresa e dell’insolvenza [823]. – 6. Le azioni nella liquidazione
giudiziale [824]. – 6.1. Le azioni nel concordato preventivo [833]. – 6.1.1.
Rapporti fra azione di responsabilità e concordato preventivo nella legge fallimentare
[833]. – 6.1.2. Azione di responsabilità nel concordato e legittimazione [837]. – 6.2. Le
azioni nel concordato dopo il CCII [841].
IL “DANNO” EX ART. 2486 C.C. (CON ALCUNE CONSIDERAZIONI
IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO E DISCREZIONALITÀ AMMINISTRATIVA)
CARLO FELICE GIAMPAOLINO [845]
1. L’approdo normativo e le sentenze precedenti [845]. – 2. La disposizione [846]. –
3. La responsabilità “accertata” [847]. – 4. La legittimazione sostanziale del socio ex art.
2486 e valore anche processuale del comma 1. Inapplicabilità del comma 3 al danno a
soggetti diversi dalla società [849]. – 5. I danni ai creditori? Azione ex art. 2486 e legittimazione
del curatore fallimentare. L’azione di terzi e creditori prima dell’insolvenza.
Inutilizzabilità della quantificazione [853]. – 6. La presunzione di danni e la determinazione
equitativa [856]. – 7. I costi (e non le spese) della liquidazione [859]. – 8. Il
concordato in continuità e l’art. 2486 [861].
IL SISTEMA DEI CONTROLLI NELLA S.R.L. TRA MODIFICHE DEL
CODICE CIVILE E CODICE DELLA CRISI: UN REBUS APERTO?
NICCOLÒ ABRIANI [866]
1. En attendant il Codice della crisi e dell’insolvenza: valenza prospettica e raccordo
sistematico delle norme entrate in vigore il 16 marzo 2019 [866]. – 2. Le nuove norme
in tema di controlli della s.r.l.: un’evoluzione della governance o un ritorno al futuro?
[867] – 3. Denuncia di gravi irregolarità e controllo giudiziario [868]. – 4. Le nuove
soglie di cui all’art. 2477 c.c. per la nomina dell’organo di controllo o del revisore
[870]. – 5. Segue: nomina d’ufficio e decorrenza dei nuovi parametri [874]. – 6. Segue:
Indice XIX
controlli societari e prevenzione della crisi [878]. – 7. Doveri e responsabilità dei sindaci
di s.r.l. Assetti organizzativi e prevenzione della crisi [881]. – 8. Segue: dalla vigilanza
sul rispetto della legge a un controllo di merito? [883]. – 9. Sistema dei controlli e
diritto d’informazione dei soci non amministratori [885].
ART. 2409 C.C. E S.R.L.: UN NECESSARIO REINSERIMENTO
ANGELA PRINCIPE [891]
IL CONTROLLO GIUDIZIARIO SULLA GESTIONE DELLE S.R.L. ALLA
LUCE DEL D.LGS. 14/2019
SILVIA VANONI [897]
1. Premesse: l’art. 2409 c.c. e la s.r.l. dopo la riforma del 2003 [897]. – 2. I soci e la
gestione della s.r.l. [902] – 3. Il controllo giudiziario e i modelli di gestione [907]. – 4.
Nuove ipotesi di gravi irregolarità? [909]. – 5. Questioni procedurali e misure adottabili
[914].
IL BILANCIO
I BILANCI ABBREVIATI: UNA DISCIPLINA “A MISURA” DI S.R.L.
MARIA DI SARLI [921]
PARTE PRIMA: La disciplina [921]. – 1. Il regime di semplificazione dei bilanci: ambito
di applicazione [921]. – 2. Il «bilancio in forma abbreviata»: un inquadramento generale
dell’istituto [923]. – 3. Il quadro concettuale delle semplificazioni del bilancio nella
disciplina comunitaria [924]. – 4. Le fasi evolutive della normativa [926]. – 4.1. La prima
fase: attuazione della IV direttiva CEE [926]. – 4.2. La fase intermedia: l’evoluzione
normativa comunitaria e interna fino alla direttiva 2013/34/UE [927]. – 4.3. La terza fase:
la direttiva 2013/34/UE e la sua attuazione con il d.lgs. 139/2015. L’introduzione
di una nuova categoria di società (le micro-imprese) e di una nuova fattispecie di bilancio
(iper)abbreviato [929]. – 5. Le semplificazioni previste dal codice civile [929]. –
6. Il controllo contabile dei bilanci abbreviati dopo il Codice della crisi [931]. – PARTE
SECONDA: Questioni interpretative e applicative della vigente disciplina dei bilanci abbreviati
[943]. – 7. La scelta del sistema contabile “abbreviato” verso quello “ordinario”
[943]. – 8. Il cambiamento del sistema contabile di riferimento [944]. – 9. Il divieto
(meramente) relativo per le società di cui all’art. 2435-bis c.c. di adottare gli IAS/IFRS
[946]. – 10. Le semplificazioni per le micro-imprese: alcuni profili problematici [950]. –
XX Indice
10.1. Il divieto di ricorrere alla deroga generale. [950] – 10.2. Le ricadute sull’impugnazione
del bilancio [951]. – 10.3. Il “costo” dell’adozione di indicatori di crisi elaborati
internamente. [952] – 11. I bilanci abbreviati alla luce del nuovo contesto normativo
[953]. – 11.1. Compatibilità delle semplificazioni di bilancio con lo status di società
“aperta” delle PMI [954]. – 11.2. Bilanci abbreviati versus assetti adeguati [958].
LE NUOVE CATEGORIE DI SOCIETÀ (DI CAPITALI) E I RIFLESSI
SULL’INFORMATIVA DI BILANCIO. DISCIPLINA SANZIONATORIA
IN SEDE CIVILE E PENALE
LUCIANO M. QUATTROCCHIO [960]
1. Il bilancio d’esercizio. Il contesto normativo di riferimento [960]. – 2. La disciplina
anteriore alla riforma [960]. – 2.1. Le norme generali [960]. – 3. La disciplina novellata
[962]. – 3.1. Il contesto normativo di riferimento [962]. – 3.2. Il contenuto obbligatorio
[964]. – 4. La disciplina sanzionatoria [964]. – 4.1. La disciplina civilistica [964]. –
4.2. La disciplina penale. Le false comunicazioni sociali [965]. – 4.2.1. La disciplina previgente
[965]. – 4.2.2. La nuova disciplina [965]. – 4.2.3. I fatti di lieve entità [966]. –
4.2.4. La particolare tenuità del danno [967].
DECISIONI DEI SOCI E OPERAZIONI STRAORDINARIE
IL “DIRITTO DI IMMISTIONE” DEL SOCIO DI S.R.L.
MIA CALLEGARI [971]
1. La centralità della figura del socio della s.r.l. nel processo decisionale e gestorio
[971]. – 2. La responsabilità dei soci gestori di s.r.l. ai sensi dell’art. 2476, comma 8, c.c.:
l’interpretazione della norma alla “prova” della riforma della disciplina della crisi
d’impresa [973]. – 3. Natura e confini della responsabilità ex art. 2476, comma 8, c.c.
[976]. – 4. L’applicazione concreta dell’art. 2476, comma 8, c.c.: un’indagine casistica
destinata a nuove evoluzioni? [983]. – 5. Riflessioni conclusive [986].
LA “SOPRAVVIVENZA” DEL PRINCIPIO MAGGIORITARIO NELLE
SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA
GIUSEPPE FAUCEGLIA [990]
Indice XXI
NOTE MINIME SUL VOTO DEI SOCI NELLA S.R.L.
ALESSANDRO MONTEVERDE [1001]
1. Quadro normativo [1001]. – 2. Questioni di metodo [1004]. – 3. Voto non proporzionale
[1006]. – 4. Profili di disciplina [1009]. – 5. Passato, presente e futuro [1013].
IL DIVIETO STATUTARIO DI CONCORRENZA PER I SOCI DI S.R.L.
IRENE POLLASTRO [1014]
1. Il divieto di concorrenza nella disciplina societaria [1014]. – 2. Divieto di concorrenza
a carico dei soci di s.r.l.: profili di legittimità [1016]. – 3. Divieto di concorrenza
statutario: modalità di introduzione [1018]. – 3.1. Segue: l’introduzione durante societate
[1019]. – 4. Le sanzioni statutarie previste in caso di violazione del divieto [1026].
SULL’ESTENSIONE AL GRUPPO DEL DIRITTO DI INFORMAZIONE
ED ISPEZIONE DEL SOCIO DI S.R.L.
GIULIANA SCOGNAMIGLIO [1030]
1. Il problema: esiste il diritto del socio di s.r.l. ad ottenere informazioni sulle società
controllate? [1030] – 2. La commisurazione di tale ipotetico diritto all’ambito delle
informazioni possedute dall’organo amministrativo della controllante [1033]. – 3. La
nozione di “affari sociali” della controllante include altresì i rapporti con la società
controllata [1034]. – 4. Sul diritto del socio alla consultazione della documentazione
societaria relativa alle società controllate [1036]. – 5. Sul diritto del socio ad ottenere
informazioni sulla gestione delle società controllate [1037]. – 6. Le eccezioni opponibili
al socio istante [1039]. – 7. Le possibili strategie del socio a fronte del rischio di
atti di mala gestio nelle controllate [1041]. – 8. Sull’esistenza e sui limiti di un diritto
d’informazione in senso ascendente in capo al socio di s.r.l. sottoposta a direzione e
coordinamento [1042]. – 9. Riepilogo [1044].
PRELAZIONE SUL NON SOTTOSCRITTO NELL’AUMENTO DI CAPITALE
DI S.R.L.
MARCO SPERANZIN [1047]
1. Introduzione: il problema [1047]. – 2. Diritto di seconda sottoscrizione in mancanza
di previsione dell’atto costitutivo o della delibera di aumento del capitale sociale. Ratio
della disciplina [1049]. – 3. Diritto di seconda sottoscrizione a favore dei soci [1053]. –
4. Diritto di seconda sottoscrizione a favore di terzi non soci [1059]. – 5. Il ruolo dell’organo
amministrativo [1063].
XXII Indice
S.R.L. E TRASFORMAZIONE ETEROGENEA. LA FATTISPECIE ATIPICA
DA S.R.L. A DITTA INDIVIDUALE E DA DITTA INDIVIDUALE
A S.R.L.
GABRIELE VARRASI [1065]
1. Introduzione [1065]. – 2. Ambito di applicazione della trasformazione eterogenea
[1067]. – 3. Trasformazioni eterogenee atipiche proprie e improprie, bipolari, monopolari
[1069]. – 4. Applicabilità della disciplina al caso di specie [1071].
* * * * *
UN RINGRAZIAMENTO
ORESTE CAGNASSO [1077
tipologia

famiglie

sottofamiglie

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